Digital divide: modello di calcolo del MiSE

Il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha predisposto un modello di calcolo del divario digitale basato sulle informazioni disponibili relative allo stato dell’arte della rete fissa e della rete mobile. Tali informazioni vengono sovrapposte con il database ISTAT relativo alla distribuzione della popolazione residente, al fine di fornire degli indici generali che consentano di verificare il trend di abbattimento del digital divide anche a seguito delle iniziative, di parte pubblica e privata, volte al raggiungimento dell’obiettivo.

In particolare il modello si basa sulla ripartizione dell’Italia nelle “sezioni censuarie” (fonte dati ISTAT, ultimo censimento 2001), per un totale di circa 380 mila aree, evidentemente più concentrate nelle zone urbane rispetto a quelle suburbane o rurali. Ognuna di queste zone viene “colorata” a seconda della disponibilità o meno della banda larga, sia in termini di rete fissa, che in termini di rete mobile.

 

Documento ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico.

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