Agenda digitale: investimenti su banda larga fuori dal Fiscal Compact per tre anni

Una sorta di golden rule promossa dall'Italia, in modo da esentare le spese per investimenti dai vincoli dei Patti Ue

Agenda digitale: investimenti su banda larga fuori dal Fiscal Compact per tre anni

Gli investimenti per la banda larga o l’agenda digitale potrebbero essere fuori dal Fiscal Compact. Questa potrebbe essere la nuova via per la crescita del mercato ICT, ipotizzata dal presidente del Consiglio, Mario Monti, che intervenendo oggi a Firenze nel corso della conferenza ‘The state of the Union’, ha precisato che si tratta di un’ipotesi  che non contiene “niente di elusivo della disciplina di bilancio”.

In altre parole, il premier ha ipotizzato una finestra temporale di tre anni durante la quale le spese per investimenti su specifici settori, come appunto la banda larga, verrebbero ‘esentate’ dai vincoli dei Trattati Ue su disciplina di bilancio e Fiscal compact. Una sorta di “golden rule” promossa dall’Italia, ossia il principio di esentare le spese per investimenti appunto dai vincoli dei Patti Ue.

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