Banda larga e regioni italiane: nell’Astigiano primo mese di vita per il Progetto Mida

La Provincia di Asti ha avviato da un mese il progetto di monitoraggio della banda larga, per misurare e fotografare lo stato della connessione alla rete internet nel proprio territorio.

Banda larga e regioni italiane: nell’Astigiano primo mese di vita per il Progetto Mida

Gli uffici hanno chiesto ai cittadini di farsi osservatori, in un’azione di crowdsourcing della banda larga: MIDA ha lo scopo di registrare numeri, punti geografici, dati di utilizzo dei servizi telematici erogati da privati e pubblica amministrazione. Gli astigiani hanno così l’occasione di esercitare cittadinanza attiva su un tema importante come la banda larga.

Il progetto MIDA è promosso dalla Provincia di Asti, con la Regione Piemonte, l’Osservatorio Regionale ICT e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

“Serve uno sforzo corale per acquisire, attraverso un SMS e la compilazione del questionario, quante più informazioni possibili, indispensabili per la programmazione degli interventi pubblici – afferma l’Ufficio Sistema Informativo e Statistica della Provincia di Asti - Sono noti a tutti i motivi della mancata infrastrutturazione in banda larga del nostro territorio: polverizzazione dei Comuni con insediamenti rurali spesso lontani dalle centrali telefoniche (oltre i canonici 5 Km dell’ADSL), centrali telefoniche obsolete e tratte in rame vecchio e/o alluvionato, scarsità di domanda e luoghi dove la connessione è possibile esclusivamente con il satellite.”

Istruzioni e regolamento dell’estrazione a premi sul sito www.provincia.asti.it/crowdsourcing

Leggi la notizia su Gazzetta d’Asti.it

©Broadband4Italy 2013