Banda larga in Europa: i passi in avanti della connettività nel Digital Agenda Scoreboard

La scheda di valutazione annua dell'UE conferma inoltre la necessità di riforme economiche strutturali nell'intera Europa e l'esistenza di posti di lavoro vacanti nelle Tlc

Banda larga in Europa: i passi in avanti della connettività nel Digital Agenda Scoreboard

Pubblicato oggi il Digital Agenda Scoreboard, l’annuale rapporto elaborato dalla Commissione Ue sullo stato del settore dell’economia digitale in Europa che offre diversi dati sullo sviluppo dell’industria delle tlc nell’ultimo anno.
Neelie Kroes, Commissario Ue per la Digital Agenda e Vicepresidente della Commissione Ue, ha dichiarato che “Gli europei sono affamati di tecnologie digitali e desiderano avere una maggiore scelta, ma i governi e le aziende di settore hanno difficoltà a tenere il passo. Questo attaccamento a una mentalità politica e a business model del XX secolo sta danneggiando l’economia europea. E’ una terribile vergogna. Investendo così poco, ci stiamo dando la zappa sui piedi e l’Europa, se continuerà ad essere così arrendevole, rischia di essere schiacciata dalla concorrenza mondiale”.

I principali risultati della Digital Agenda europea:

  • La banda larga copre quasi tutta l’Europa. Il 95% degli europei dispone di una connessione a banda larga da rete fissa.
  • Consumatori e aziende stanno passando rapidamente al mobile. I collegamenti wireless hanno registrato una crescita del 62% e si contano 217 milioni di abbonati alla banda larga mobile.
  • Nel 2011 ci sono stati 15 milioni di nuovi utenti internet. Oggi, il 68% degli europei ha una regolare attività online e 170 milioni di persone usano i social network. Per la prima volta, la percentuale d’uso di internet nelle categorie sociali svantaggiate ha superato il 50%, ma un europeo su quattro non ha ancora mai usato il web.
  • Grecia, Portogallo e Irlanda hanno introdotto servizi di eGovernment per offrire servizi pubblici di qualità. Per quanto riguarda la fornitura e l’uso, i maggiori sviluppi si sono avuti, eccetto che per la Repubblica Ceca, in quei Paesi con difficoltà finanziarie, segno di quanto l’amministrazione digitale possa contribuire al successo delle riforme strutturali.

La copertura a banda larga sta aumentando. Ora, il 48,8% dei nuclei familiari ha accesso ad internet veloce o ultra-veloce, rispetto al 28,7% dello scorso anno.

Sebbene l’implementazione e l’adozione della banda larga ultraveloce sia ancora bassa, la quota di linee fisse che forniscono velocità di 30 Mbps è passata da 5,1% a quasi 8,5% in un anno. Le connessioni superveloci superiori a 100 Mbps restano molto esigue, ma sono quasi raddoppiate, passando dallo 0,8% all’1,3%.

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