Banda larga, in Trentino Alto Adige proseguono i lavori

Già completati 650 km di condutture e 560 km di cavi. Ancora da realizzare 150 km di tubazioni e 240 km di cavi in fibra ottica

Banda larga, in Trentino Alto Adige proseguono i lavori

Realizzare le tubazioni, posare la fibra ottica, attivare le centrali, ”coprire” l’ultimo miglio: è questa la scaletta step by step delle operazioni necessarie a portare la banda larga nelle case di tutti gli altoatesini.

”L’ampliamento della rete telematica – ha commentato l’Assessore ai lavori pubblici Florian Mussnerè una priorità della Giunta provinciale. Al contempo è anche una grande sfida che possiamo vincere solo grazie allo sforzo congiunto di comuni e gestori telefonici”.

Per cablare entro la fine dell’anno tutto il territorio provinciale, restano ancora da realizzare 150 km di tubazioni e da posare 240 km di cavi in fibra ottica. Già completati i lavori per quanto riguarda 650 km di condutture e 560 km di cavi.

Affinché tutto funzioni a dovere, è necessario adeguare e attivare le centrali telefoniche Telecom. Questo passaggio è oggetto di un’intesa sottoscritta nei mesi scorsi, la quale prevede che Telecom Italia investa 3,6 milioni di euro per l’adeguamento delle centrali, in cambio dell’utilizzo della rete telematica provinciale (fibra ottica) per garantire agli utenti finali collegamenti internet ad alta velocità con un minimo di 7 Megabyte al secondo.

”Per quanto riguarda i lavori sulle centrali – ha sottolineato Mussner – siamo giunti a metà dell’opera”. Sono 24, infatti, i PoP già attivati (gli ultimi in ordine cronologico a Bressanone zona industriale, Siusi, Saltusio e Bolzano centro), e gli ultimi 17 saranno completati entro il mese di giugno. 6 di questi (Merano/Maia Bassa, S. Giovanni Valle Aurina, Monte S. Pietro, Ciardes, Prato allo Stelvio e Sluderno) entreranno in funzione entro la fine del mese, mentre in maggio saranno terminati i lavori sulle restanti 11 centrali. Per completare l’opera, e portare Internet ad alta velocità nelle case e nelle imprese altoatesine, resta da risolvere la questione dell’ultimo miglio, ovvero dei collegamenti dalle centrali agli utenti finali. E qui entrano in campo i comuni.

”La collaborazione sta funzionando in maniera egregia – ha proseguito l’assessore – e la Provincia, tramite l’Ufficio infrastrutture sta mettendo a disposizione il proprio know-how in tutti i casi di necessità: dall’elaborazione del Masterplan all’efficiente utilizzo delle condutture già esistenti. Il nostro obiettivo, infatti, è univoco: investire risorse per garantire la competitività di tutto il territorio: dal centro alla periferia”.

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