Piano Nazionale Banda Larga, parte primo dei 2 bandi contro digital divide

Prevista entro 4 mesi l'apertura di 500 cantieri mobili per reti in fibra ottica e 3000 cantieri per l'installazione di apparati elettronici

Piano Nazionale Banda Larga, parte primo dei 2 bandi contro digital divide

Potranno presentare le loro offerte entro il 31 maggio gli operatori economici interessati a partecipare al V bando di gara per il proseguimento del Piano Nazionale per la Banda Larga, che interessa le Regioni: Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.

Il bando rientra nel piano di interventi predisposti dal MiSE per portare la banda larga a 2,8 milioni di cittadini residenti nelle aree ancora sprovviste della connettività di base (almeno 2 mbps).

Quanto alla tempistica di completamento delle procedure di gara, su Twitter Roberto Sambuco - Capo Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico – assicura: “Tra 3/4 mesi gare completate e cantieri aperti”.

Il Piano, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalle Regioni interessate anche avvalendosi di fondi comunitari, permetterà – secondo le stime del MiSE – di occupare circa 1.800 persone per due anni (principalmente progettisti, tecnici, operai) in oltre 500 cantieri mobili per la realizzazione di reti in fibra ottica e circa 3000 cantieri per l’installazione di apparati elettronici di varia tipologia.

L’importo complessivo dei lavori supera i 95 milioni di euro e prevede un investimento di oltre 122 milioni (IVA esclusa) per l’abilitazione all’offerta dei servizi a larga banda, mediante la costruzione di circa 4000 km di rete in fibra ottica in oltre 500 aree comunali e sub comunali, in prevalenza in zone ad alta intensità rurale e distretti produttivi.

L’aggiudicazione dell’appalto sarà effettuata mediante procedura aperta gestita mediante Piattaforma Telematica. Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Per partecipare alla procedura di gara, le aziende interessate dovranno preventivamente registrarsi sul portale Infratel da cui si accede alla Piattaforma Telematica. Infratel consiglia di ultimare l’abilitazione al Portale con 24 ore di anticipo rispetto al termine per la presentazione delle offerte.

Fino al 21 aprile, inoltre, sarà possibile partecipare alla consultazione pubblica per le aree oggetto del VI bando a incentivo che permetterà di azzerare definitivamente il digital divide anche nelle aree più remote del Paese.

 

Leggi la notizia su Key4biz 

©Broadband4Italy 2013